sabato 26 luglio 2008

myvietsaigon

Finite le giornate di shopping sfrenato a Hoi an (Bottino: 1 zaino intero, 2 giacche, 5 completi, 2 abiti da sera) siamo partiti da Danang alla volta di Saigon (20 ore di treno).
Fortunatamente per noi abbiamo trovato la sleeping class. Sfortunatamente per noi oltre a tre cordialissimi vietnamiti c'era nella stessa accucciata anche una tremendamente rompiballe (quando ci vuole ci vuole!) inglese che si e' sdraiata sin da subito sulla cuccetta al piano terra, costringendo noi due e i tre vietnamiti a sederci in un unica cuccetta fino alla sera. In compenso i miei calzini "da viaggio" penzolavano sopra il suo nasino!
Nell'attesa del treno una ragazza vietnamita ci ha sfidato a carte, vincendo tutte le partite.
Il viaggio e' passato tutto sommato velocemente, nulla a confronto della precedente agonia Hanoi-Hue'.
Saigon! E' il regno delle motociclette. Su 6 milioni di abitanti ci sono 3 milioni di moto e 3 bilioni per centimetro cubo di anidride carbonica. La tenerissima (per lei) o ridicola (per me) maschera di Paola fa il suo dovere.
Saigon e' anche il regno del tremendo, del terribile , dell'inguardabile. Cristi illuminati a luna park, moschee da parco giochi, art deco' nella sua peggiore declinazione, negozi di miscellanea e cianfrusaglie ovunque. Persino le grandi boutique di moda italiana propongono solo il peggio.
Ma le strade affollatissime, i mercati, le contrattazioni, la confusione e la congestione sono assolutamente affascinanti. Dove l'architettura decade la gente s'irradia sublime!

2 commenti:

mari la smilza ha detto...

vi sento stanchi e con poca voglia di comunicare, sarà stato il viaggio in treno che vi ha sfiancato o il dover prestare attenzione al vostro prezioso zaino carico carico di abiti di gran classe, che attraeva l'imperturbabile inglesina ..... sì perchè diciamolo, riuscire a dormire con i piedini di ste, per di più fasciati nei calzini da viaggio vietnamiti, a portata di naso sa di impresa veramente ragguardevole.....ma non siete arrivati troppo presto a ho chi minh e adesso che cosa fate fino alla partenza? Non fate le solite follie e scrivete, ma, a proposito al sud il caldo è davvero tanto umido e fastidioso? un bacione e tante coccole

stefano raimondi ha detto...

Hi Charlie!
Abbiamo fatto grande amicizia con la nostra proprietaria d'albergo e domani Italian party, spaghetti e sugo barilla cucinati da me e paola . Dopo domani 2 giorni sul delta del mekong, tra mercati galleggianti e minoranze etniche.
Poi ultimo giorno a Saigon (in realta' partiamo la mezzanotte dell'1 da bangkok).
Il caldo c'e' e si fa sentire, cambiando i nostri bioritmi ma anche quelli locali ( attivi dalle 6 alle 10 am e dalle 16 alle 22).
Stasera cena indiana! (ci mancava)
I blogger sono scandalosi, meno male abbiamo charlie!
Ah, il soldato palmato chiede informazioni sulla sua famiglia!